ROOT…….. cos’è?,  cosa serve?,  perchè?

 

Abbiamo in mano un cellulare con sistema operativo ANDROID il cosiddetto SMARTPHONE…… com’è fatto e a cosa serve?
Semplice, il motivo lo conosciamo tutti      è un dispositivo adatto a telefonare, inviare sms, chattare, inviare e ricevere foto e video, scaricare app per innumerevoli necessità ecc. ecc.

Continuando a guardare il nostro bellissimo smartphone vediamo che il nostro oggetto è formato da un involucro esterno contenente un circuito elettronico altamente tecnologico al cui interno è stato inserito un sofisticato software capace di fare tutto questo e molto altro ancora ……. ripeto     “molto altro ancora”         ed è proprio per questo motivo che il produttore ha inserito una sorta di blocco, questo per far si che l’utente non possa far danni al proprio telefono limitando il funzionamento entro stretti limiti conosciuti, facendo entrare ed uscire dal telefono file di informazioni ristretti al semplice utilizzo conosciuto.

Per entrare all’interno del sistema e superare la barriera di protezione utente in modo da poter operare liberamente significa avere i permessi di root, questo vuol dire accedere liberamente ai file di sistema, cancellarli, modificarli, sostituirli come poter inserire un sofisticato software spia in grado da copiare file di scrittura (sms, chat ecc) o registrare file audio (delle telefonate) e spedirle su di un server all’insaputa del proprietari del cellulare.
Nota bene: Non tutti i produttori rilasciano il Root per cui si sottolinea la necessità di richiedere tramite il modulo apposito la compatibilità del cellulare rispetto al tipo di software interessato (vedi in fondo all’elenco delle prestazioni di “Android”)

In sostanza Rootare lo smartphone significa poter effettuare qualsiasi tipo di modifica sui file e le cartelle del sistema operativo, effettuare variazioni nel processore, utilizzare applicazioni che in un telefono non rootato non potrebbero funzionare.

Va sottolineato che rootare il proprio cellulare non rappresenta una forma di hackeraggio anzi, si tratta di una procedura legale anche se non usata di frequente dagli utenti medi ma tuttavia porta ad invalidare la garanzia dello smartphone.
Qualsiasi guasto che si verifichi in un telefono rootato quindi, non è coperto da garanzia della casa costruttrice ne da chi effettua il root.

Va sottolineato, inoltre, che quando si tenta di effettuare il root senza avere l’esperienza necessaria in questo tipo di operazioni, si può danneggiare il telefono con scarse possibilità di riparazione. Il motivo principale per cui si può creare questo tipo di problema è che i root non vanno effettuati tutti allo stesso modo, ma dipendono dal tipo del dispositivo con cui si opera, per cui non esiste una procedura standard da seguire per effettuare le modifiche del sistema.

Considerato quindi che effettuare il root può essere un rischio per la salute del proprio telefono, viene spontaneo chiedersi quali siano i benefici che spingono invece verso questa procedura.
il motivo è molto semplice, inserire uno SpyPhone all’interno del proprio telefono senza il ROOT limita a pochi se pur essenziali servizi di controllo mentre se si rischia di ROOTARE il cellulare, si ottengono moltissime possibilità di controllo; si possono notare le differenze comparando le colonne SENZA ROOT e CON ROOT